A Paullo il 18.01.22 la
Forestale ha affisso dei sigilli sui tigli di via Mazzini, lato
banca, ponendo sotto sequestro tutta l’area. Già da tempo su
giornali e social l’amministrazione sottolineava che i circoli
ambientalisti erano i veri responsabili dei ritardi del cantiere; in
seguito al sequestro questa accusa è diventata ancora più aperta:
“E’ tutta colpa degli esposti”, titola oggi, 22.01.22, un
giornale locale.

Qualche giorno fa sullo
stesso giornale si potevano leggere frasi come questa: “Fatto sta
che probabilmente le vicenda non sarebbe esplosa se nell’estate
scorsa alcuni cittadini non si fossero opposti all’abbattimento,
bloccando le motoseghe in azione (con l’eliminazione di uno solo
dei tigli di fronte alla banca) e promuovendo gli esposti che ora
sono oggetto delle indagini”.

Anzitutto l’imprecisione
sui fatti accaduti: i tigli abbattuti, tutti sanissimi, sono stati
quattro e non uno; in secondo luogo i cittadini non hanno bloccato
proprio nulla poiché l’abbattimento del 10.06.21 è stato sospeso
dal comandante della polizia municipale.

L’aspetto però che ci
preme segnalare è un altro, di gran lunga più importante: la
legge italiana invita i cittadini a segnalare alle autorità
l’esistenza di un eventuale reato, un atteggiamento encomiabile e
senza alcun dubbio da sostenere, soprattutto se il reato che si
sospetta è perseguibile d’ufficio, come appunto il reato ambientale.

Al contrario, la frase
citata sembra sottintendere che i cittadini non abbiano agito
nell’interesse della collettività; anzi, sembra che siano loro, in
fondo, i veri responsabili dell’indagine in corso, come se
l’attività della magistratura fosse un atto dovuto, innescato da
cittadini chiassosi e portato avanti per inerzia dal giudice. Non è
così. La funzione del giudice è costituzionalmente autonoma e tale
indipendenza è molto importante. E’ il giudice che ha predisposto
il sequestro, non i cittadini, perché evidentemente ne ha
individuato l’opportunità.

Il circolo Legambiente
Muzza-Paullese chiede a tutti che in futuro ci si occupi della
questione dei tigli di via Mazzini a Paullo con maggior precisione,
imparzialità e senso delle istituzioni.

 

Circolo Legambiente
Muzza-Paullese

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